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sabato 4 giugno 2016

Recensione 19: Il mio Angelo, Lina Giudetti

"Quello era il paradiso per me, e lui era il mio Angelo."
   Questa sera vi parlo di un romanzo rosa. Io non amo questo genere, anzi, molto spesso lo trovo insopportabile soprattutto quando è troppo smieloso o quando c'è del sesso troppo spinto, perché lo sento troppo fine a se stesso. Per questo ogni volta che leggo un romance parto sempre con qualche pregiudizio. Tuttavia, avendo già letto di Lina Anime Eterne (potete leggere la mia recensione cliccando qui), attratta dalla trama sentivo di andare sul sicuro. E infatti Il mio Angelo non mi ha delusa.
   Per tanti motivi che scoprirete solo leggendolo, non mi dilungo a parlarvi della trama se non fin dove si interrompe la sinossi dell'autrice. Questo perché è proprio la storia il punto forte: Aura, una ventitreenne chiusa e schiva, che soffre di bulimia nervosa e non si fida del mondo che la circonda a causa del suo triste passato, si innamora di un uomo molto più grande di lei, Angelo, un odontoiatra trentacinquenne che, per ironia del destino, non solo si chiama come il padre che ha abbandonato Aura da bambina per andare a vivere con un'altra donna in Francia, ma fa anche il suo stesso mestiere. Questo, assieme ai suoi mille complessi, mette Aura molto in soggezione nei confronti di Angelo, rendendola schiva e diffidente; alla fine, però, la ragazza non riuscirà a resistere al suo fascino e cadrà inesorabilmente vittima del suo primo amore, che le porterà via anche la verginità che tanto gelosamente custodiva. Insomma, una storia da favola, se non fosse per delle ombre oscure che, lentamente, si allungano su di loro e sul loro amore... che la condurranno, alla fine, a ritrovarsi accanto all'uomo della sua vita.

   A volte la storia assume toni molto, troppo sognanti, la figura di Angelo viene idealizzata e dipinta, appunto, come se lui fosse un angelo: questo, però, avviene perché è la stessa Aura a raccontare tutto in prima persona e il punto di vista da cui avvengono i fatti è totalmente suo. Viviamo la storia con i suoi occhi e impariamo a conoscerla, ad ascoltare i suoi pensieri, a comprendere i suoi complessi interiori, seguendone anche il cambiamento: da ingenua e insicura, infatti, Aura diventa sempre più consapevole del mondo che la circonda, e alla fine la troviamo cambiata.
   Leggendo questo libro ho provato diverse sensazioni. Spesso e volentieri ho provato rabbia nei confronti di Aura e della sua ingenuità, ma non avrei esitato a dare un paio di ceffoni anche ad Angelo. Verso la fine del romanzo ho sorriso pensando che, se avessi potuto, avrei applaudito ad Aura e a molti dei suoi discorsi. 
   L'autrice non cade mai nel banale, come sarebbe semplice, anzi, l'intera vicenda, a parte qualche situazione e coincidenza un po' troppo forzata, risulta totalmente credibile. E poi ciò che più mi è piaciuto è stato l'evolversi della situazione, che mi ha tenuta attaccata allo schermo a leggere con piacere.
   Qualche altro dettaglio tecnico che ho apprezzato. Innanzitutto il gioco di parole e l'ambiguità del titolo, che si apprezza appieno solo leggendo il romanzo e, a mio avviso, è stata davvero un tocco di genio. Un'altra cosa che mi è piaciuta riguarda proprio le scene di sesso, che sono molte ma si leggono con trasporto: l'autrice, infatti, le descrive in modo delicato, senza mai trascendere nel volgare, cogliendo tutta la poesia e il romanticismo di quei momenti.
   A parte qualche refuso, la storia è scritta bene e coinvolge col suo ritmo prima lento, poi sempre più veloce, fino alla fine in cui diventa serrato e ci porta alla conclusione in un batter d'occhio. La conclusione, sì, proprio quella degli applausi.


   

   Il mio Angelo è di fatto un romanzo autoconclusivo, ma il finale è aperto e ci si aspetta che continui: il 10 giugno, infatti, uscirà il sequel intitolato Il mio Matador, che è già in preorder su Amazon. Ma non leggetene la trama se non avete letto il primo! Contiene dei dettagli che si scoprono alla fine de Il mio Angelo, vi rovinereste la sorpresa.
Insomma, prima di pensare al sequel, recuperate questo: il resto verrà da sé. Se è piaciuto a me... sono certa che un'amante del romance non potrà che apprezzare!
   Ovviamente leggerò anche Il mio Matador e vi farò sapere :3

☆☆☆☆

Alla prossima recensione ♥



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