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mercoledì 1 luglio 2015

I nuovi talenti: Doranna Conti [intervista di Valerio Sericano]

Questa sera Valerio Sericano, autore di "Ami dagli occhi color del mare"e "Il Bosco di Nereiu" ci presenta Doranna Conti, autrice del romanzo "Se esprimi un desiderio", e ci parla della sua impressione riguardo all'opera.
Lasciamo la parola a Valerio!


Iniziando la lettura di un romanzo talvolta capita di non instaurare immediatamente il giusto feeling con la storia narrata. In questo caso posso tranquillizzare chi volesse leggere "Se Esprimi un Desiderio" perché l'autrice prende per mano il lettore fin dalle prime righe e lo conduce nel suo mondo con dolcezza. Lo stile è leggero e scorrevole, la vicenda narrata è gradevole e divertente, impreziosita dal linguaggio ironico e scanzonato con il quale è narrata la storia. I personaggi sono ben delineati e la protagonista femminile, simpatica e un po' pasticciona come Bridget Jones, cattura il lettore e lo porta nel suo mondo, facendolo sognare e riflettere sui diversi casi della vita e dell'amore. Perché, in fondo, le paure, le speranze e le illusioni di Sara sono quelle di noi tutti. Una lettura veramente piacevole.

Quando si parla di romanzi d'amore è facile cadere nei soliti luoghi comuni. In “Se Esprimi un Desiderio” Doranna Conti ha invece dato vita a una storia originale partendo da un'invenzione semplice ma molto particolare. Com'è nata l'idea di sviluppare il romanzo e tutta la vicenda che ne deriva intorno alla perdita della memoria da parte della protagonista?

"Allora, bella domanda. In realtà l'idea in generale mi è venuta dopo aver guardato un film bellissimo, " La memoria del cuore ", che racconta di una ragazza che dopo un incidente in macchina non ricorda più alcuni anni della sua vita, e soprattutto non ricorda di essersi sposata, e allora il marito ( un figo pazzesco ) la deve riconquistare. Ma adesso sto divagando. Ho cominciato a pensarci su, sul fatto di scrivere una storia d'amore, ma alla fine non ho cominciato a scrivere niente, pensando: a chi hai porrebbe interessare? Poi due anni fa mi è capitato di andare proprio a New York, e sai, nove ore di aereo sono lunghe da passare senza fare niente... Così ho cominciato a scrivere la storia."

Nel romanzo vengono spesso citate opere, soprattutto cinematografiche, legate a un certo filone della recente produzione americana, su tutte Sex and the City. In particolare, la storia è ambientata a New York, di cui si percepisce il fascino e l'atmosfera. C'è qualcosa di particolare che ti lega alla Grande Mela?

"Nel libro descrivo la città di New York, che mi piace tantissimo, perché secondo me è un posto spettacolare, da visitare almeno una volta nella vita. È un luogo magico dove, a mio avviso, tutto può succedere, anche esprimere un desiderio in cima ad un grattacielo e vederlo poi esaudito."
Inoltre cito Sex and the City (che adoro) perché è una serie conosciuta e simpaticissima, ambientata proprio a New York, e parlarne mi è venuto naturale... Praticamente quel pezzo si e' quasi scritto da solo."

Nel creare i tuoi personaggi hai tratto ispirazione dalla tua sfera personale oppure hai cercato il più possibile di estraniarti da te stessa e dal mondo che ti circonda? La protagonista, Sara, è una ragazza simpatica e un po' pasticciona. C'è qualcosa di te in lei oppure hai cercato di caratterizzarla su altri modelli?

"I personaggi del libro sono tutti costruiti dalla mia fantasia, anche se devo ammettere che la protagonista mi somiglia molto, caratterialmente parlando... In fondo, i libri che scriviamo parlano in qualche modo anche di noi, e sono un modo per raccontarci"

Ad un certo punto del romanzo sembra che tu voglia mettere il lettore di fronte al dubbio che il mondo che viene presentato a Sara dagli amici e dai parenti possa essere tutta un'invenzione per farle sostenere una prova d'amore. Si tratta di un elemento voluto? Ti piace nei tuoi lavori giocare con il lettore creando scenari alternativi che possano dare suspense alla storia?

"Questa è una domanda importante. Nel libro la storia è molto chiara. Non è un giallo dove fino all'ultimo non sai chi è l'assassino ( se è scritto bene ) ma un romanzo rosa dove a mio avviso chi legge capisce subito chi sono i veri protagonisti. Il punto è vedere come i due arrivano alla fine a stare insieme, superando l'ostacolo della perdita di memoria. Poi ovviamente ognuno si immagina quel che vuole... Mai porre limiti alla fantasia"

Questo è il tuo primo romanzo. Ti sembra di aver trovato difficoltà nel delineare personaggi distanti dalle tue esperienze di vita? Per esempio nel creare figure maschili oppure diverse da te per età o cultura?

"Si, questo è il mio primo romanzo... Non avevo mai scritto niente prima. Ma se devo essere sincera, appena ho cominciato, è venuto tutto fuori da solo. Così, mentre scrivevo. I personaggi, i luoghi, era come se li avessi davanti. Ed alla fine si è trattato solo di metterli su carta, o meglio, di batterli al pc"

Il tuo stile di scrittura è diretto e scorrevole. C'è un autore oppure un determinato filone letterario cui senti di ispirarti in particolare? Doranna Conti, oltre a scrivere, ama anche leggere? Se sì, quali sono i tuoi generi preferiti?

"Anche questa è una bella domanda. Mi fa ridere pensare a me come ad una scrittrice, anche se in effetti è quello che ho fatto e che spero di continuare a fare. Ma prima di tutti mi ritengo una lettrice. Ma mica una lettrice normale... No. Io sono una che se potesse leggerebbe dalla mattina alla sera, perché leggere, così come scrivere, per me è un po' come sognare. E chi di noi non ama volare in alto con la fantasia, immersa tra le pagine di un buon libro? Qualcuno ha detto che chi non legge vive solo una vita, la sua, bella o brutta che sia, mentre chi ama leggere libri ne vive inevitabilmente altre mille. Non è forse vero? ( ok, l'ho googlato adesso e lo ha detto proprio Umberto Eco, quindi mica uno qualunque )
E per finire di rispondere alla domanda, ovviamente il genere che preferisco è quello dei romanzi rosa."


Ogni autore subisce inevitabilmente l'influsso della propria realtà e del mondo in cui vive. Chi è Doranna Conti nella vita di tutti i giorni? Hai hobby o interessi particolari oltre a quello della scrittura?

"Non amo parlare di me, preferisco parlare attraverso ciò che scrivo. Comunque, poso dire di essere una ragazza normale, che si commuove davanti a un bel film d'amore e che resterebbe immersa tra le pagine di un libro tutta la notte, per vedere come va a finire. "

Per concludere, l'inevitabile domanda sui progetti futuri. Hai già altri romanzi nel cassetto oppure stai lavorando tuttora ad un nuovo lavoro? Il tuo primo lavoro è stato un romanzo rosa o, se preferisci, di genere sentimentale. Pensi di continuare a scrivere in questo filone oppure vorresti dedicarti ad esperienze letterarie anche di altro tipo?

"Se esprimi un desiderio è il primo romanzo che ho scritto, e l'unico che per ora ho pubblicato. In realtà ne ho scritti anche altri, tutti romanzi rosa, che spero un giorno di vedere nelle librerie, virtuali e non. Magari, torno a New York e provo ad esprimere un desiderio, visto che nella vita non si sa mai quello che può succedere"

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