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mercoledì 1 luglio 2015

Estratto: le opere di Valerio Sericano

Titolo: Ami dagli occhi color del mare
Autore: Valerio Sericano
Link d'acquisto: Amazon, Bookrepublic
Aurelio si accese in silenzio un’altra sigaretta, mentre Giaco proseguiva il suo racconto: “Il viaggio durò alcune ore, attraverso un paesaggio da incubo. Nel frattempo mi presentai a quel tipo raccontandogli in giapponese come meglio potevo la mia storia con Sayuri, dicendogli quanto lei mi piacesse e quanto la amassi, ma lui mi volgeva qualche occhiata ogni tanto senza dire una sola parola.
Mentre ci avvicinavamo alla meta, a poco a poco compresi la ragione della sua freddezza, perché la vista che mi si apriva davanti, chilometro dopo chilometro, era peggio di quanto mente umana avesse mai potuto immaginare. La realtà superava abbondantemente la fantasia cui anche il più visionario regista di Hollywood avrebbe dovuto attingere per realizzare la scenografia di una simile apocalisse. All’improvviso anch’io mi chiusi in un silenzio di tomba, senza dire più nulla.
In quello scenario infernale si vedevano solamente persone che vagavano come zombie tra macerie di ogni genere. C’erano navi in mezzo ai campi e le case sembravano essere state triturate da un gigantesco frullatore. In quel posto non esisteva più niente e si vedeva solo fango. Tanto, tanto fango, dal quale affioravano ancora molti cadaveri, spesso contorti in pose spettrali.
Scesi dal camion in stato di trance e quando mi girai verso l’autista lui finalmente mi disse con una smorfia triste e un cenno del capo: ʼJako-san, ganbatté né…ʼ. Mi aveva augurato di trovare Sayuri, ma l’espressione del suo viso era la fotografia di quello che avevamo intorno, vale a dire disperazione totale.

 
Titolo: Il Bosco di Nereiu
Autore: Valerio Sericano
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Il dottore fece un’altra piccola pausa per accendersi la solita MS. Poi continuò: “Ciascuno di noi è unico, perché essenzialmente si porta dentro esperienze di vita diverse dagli altri. Quando immaginiamo la persona giusta per noi, che facciamo? La idealizziamo… Ma quella persona non esiste. Spesso invece ci innamoriamo di persone che poco hanno a che fare con quell’ideale, perché in fondo è vero il detto che l’amore è cieco, e a volte le cose sembrano capitare per caso.
Però, in fondo a tutto, esiste solo una cosa realmente importante: il sentimento che ognuno prova per l’altro. Che spesso è fatto di sacrifici, perché amare significa soprattutto cedere qualcosa di sé all’altra parte, condividere, ma anche rinunciare a qualcosa della propria personalità.
Ad ogni modo credo che tu debba fare una specie di gioco: quando stasera tornerai a casa, prova seriamente ad immaginare le tue giornate senza Fanny.
Devi riuscire a farlo con molto realismo e concentrazione, cercando di ricreare nella tua mente ogni momento di una tua giornata tipo. Tu solo, senza di lei. Così potrai già avere una prima indicazione di quanto forti o deboli siano i sentimenti che provi per lei. Ma soprattutto dovresti riuscire a capire quanta importanza lei ha nei tuoi spazi quotidiani, perché è proprio nelle cose semplici e nella vita di tutti i giorni che si misura quanto sia essenziale per noi avere vicino una certa persona...

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