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domenica 28 giugno 2015

Estratto: "L'elefante è già in valigia", Paola Casadei

Titolo: L'elefante è già in valigia
Autore: Paola Casadei
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«Ma certo che i neri, qui e altrove, si rendono conto di essere poveri! Vedono i bianchi ma vedono anche i loro stessi capi, i politici con le loro ricchezze ostentate. Solo che noi come sempre rappresentiamo i cattivi, gli eredi di quelli che li hanno schiavizzati, sfruttati e colonizzati ̶ è questo che ancora insegnano nella scuole ̶ , mentre provano rispetto per uno di loro che è arrivato, ha fatto i soldi, ha il potere e lo ostenta con macchine da 100.000 dollari», sta dicendo Etienne.
«Io sono convinto che dovrebbero finirla con la politica degli aiuti, o anche il Mozambico continuerà ad affondare nel fango dei propri problemi, la corruzione, la povertà, le malattie e la dipendenza dagli aiuti, è come il cane che si morde la coda», continua Pierre.
«Su questo sono d’accordo con te. Vale per il Mozambico come per gran parte dell’Africa. La cultura degli aiuti dove ha portato? Quanti in realtà vengono in Africa per fare solo i propri interessi e arricchirsi, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea, ricche istituzioni e ambasciate? Tutti. Altro che ideali! Quelli ingenui con gli ideali siamo noi. Qui non saremo certo né tu né io a cambiare la situazione! E tutti i soldi degli aiuti in realtà transitano solo attraverso l’Africa, per andare a riempire invece conti in Svizzera».
«Ma avete visto le case dei funzionari di qualunque ambasciata? La povertà è un grande business per troppa gente. Ma tu, Giacomo, sai quant’è un trilione di dollari? Quanti zeri vanno messi dopo l'uno?» gli chiede suo padre.
«No, papà, non lo so».
«12! Significa 1.000 miliardi di dollari! Pare che sia quello che è stato dato all’Africa negli ultimi cinquant’anni. E secondo voi non si dovrebbe vedere qualche risultato, qualche cambiamento? Ai poveri, in realtà, non arriva niente di quegli aiuti, che invece servono solo ad arricchire i ricchi, e a incrementare la corruzione! Gli aiuti sono solo questo, un totale disastro, un errore, lo dico a costo di sembrare fascista, ma un Paese che si adagia a questo gioco affonda e lascia affondare i Paesi nel circolo vizioso della corruzione, e viene del tutto scoraggiata la libera iniziativa, perché sanno che i soldi gli verranno dati sempre e comunque».
«Ho letto un libro in cui l’autrice dichiarava che ogni anno lasciano il paese 10 miliardi di dollari, quasi metà degli aiuti ricevuti dall’Africa nel 2003!»
«Più soldi arrivano, più aumentano il declino e la povertà. Senti cosa ho letto: un presidente dello Zaire, Mobutu, incontra Reagan per chiedere condizioni più favorevoli avendo accumulato un debito di 5 miliardi con gli Stati Uniti, e subito dopo noleggia un Concorde per trasportare la figlia a sposarsi in Costa d’Avorio! Ma gli USA», continua, «solo nel 2006 hanno dato 300.000.000 di dollari a Mugabe dello Zimbabwe, nonostante si sapesse ormai tutto di quello che lui fa nel suo paese, di come ha lasciato via libera a trucidare i bianchi che c’erano».

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